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Azari, Fedele Italico

Pallanza, 26 giugno 1839
Carpenedo di Mestre, 15 settembre 1919

Figlio di Giuseppe Alessandro e Carolina Moro. Compiuti gli studi classici, si laureò in ingegneria. Chiamato alle armi per le guerre di indipendenza, seguì la carriera militare: fu aiutante di campo di S. M. il Re, e poi promosso generale. Nel borgo natio ricoprì le cariche di vice presidente onorario della società L’Esercito e consigliere comunale. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, ormai ottuagenario, chiese di essere richiamato in servizio attivo. Morì a Carpenedo di Mestre nel settembre del 1919; essendo questa considerata zona di guerra la salma poté essere traslata nel cimitero monumentale di Pallanza soltanto il 15 novembre 1921.



Bibliografia

F.I. Azari, Per il ripristino della lapide commemorativa apposta allo scoglio di Fondotoce, Tipografia Eredi Vercellini, Pallanza 1907

F.I. Azari, Memoriale del comando del battaglione della Guardia Nazionale di Pallanza, in «Verbania» I, luglio 1909

F.I. Azari, Commemorazione dei concittadini illustri e benemeriti della Patria e di Pallanza, defunti nei primi 50 anni della proclamazione della Unità Nazionale, Giroldini e figli, Suna 1911

F.I. Azari, Il Canto del Coscritto Italiano, Tipografia Pallanzese, Pallanza 1917

La morte del generale Azari, in «La Vedetta» 27/9/1919

Il ritorno della salma del generale Azari, in «L’Unione» 19/11/1921

[Leonardo Parachini]