I cookie ci aiutano a fornire in modo adeguato i nostri contenuti. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. 

Brissa, Ettore (1932-2023)

 

Brissa EttoreEttore Brissa nasce il 16 gennaio 1932 a Domodossola, dove il padre Antonio ricopre la carica di commissario di PS. La madre, Giannina, cannobiese, discende dall’antica famiglia Giovanola che aveva dato i natali al senatore e ministro Antonio. I due si erano conosciuti qualche anno prima, nel 1926, quanto Antonio, originario della Calabria, era stato nominato commissario prefettizio di Cannobio.

Seguendo gli incarichi di lavoro del padre, Ettore si trasferisce per qualche anno a Cortina d’Ampezzo, mentre dopo l’8 settembre 1943 la sua famiglia sfolla a Cannobio. Nel borgo lacustre Ettore è testimone diretto degli eventi legati alla Resistenza. Per non collaborare con la Repubblica Sociale, il padre Antonio si è fatto mettere in pensione e ha assunto la carica di presidente del CNL: viene arrestato nel 1944 e rinchiuso nelle carceri di Varese. Dopo la Liberazione sarà nominato questore di Milano.

Dopo aver frequentato il Liceo Berchet di Milano, nel 1950 Ettore si trasferisce a Pavia, ospite del Collegio Universitario Ghisleri. Allievo di Giulio Preti, nel 1954 si laurea in Filosofia all’ateneo pavese. Dopo una breve esperienza di insegnamento all’Istituto Magistrale di Sondrio compie studi di perfezionamento all’Università di Zurigo e successivamente insegna a Darmstadt e a Francoforte. Nel 1956 viene nominato lettore di lingua italiana all’Università di Heidelberg, iniziando così la sua carriera universitaria in quell’ateneo.

Nel 2012 gli è conferita la Stauffer-Medaille del Land Baden-Württemberg; l'anno successivo è invece il nostro paese a nominarlo Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia.

Traduttore di Goethe, autore di numerosi saggi pubblicati su riviste italiane e straniere, per molti anni è collaboratore della pagina culturale del Rhein-Neckar-Zeitung di Heidelberg. Dal 2009 al 2014 è presidente della Società dei Verbanisti, poi presidente onorario e membro del comitato scientifico della rivista Verbanus.

Pur abitando ad Heidelberg Ettore soggiorna spessissimo a Cannobio, nell’antica casa Giovanola in via Crocifisso, dove riceve amici e studiosi insieme alla moglie Katharina. Si spegne ad Heidelberg il 19 luglio 2023.